{"id":501,"date":"2012-11-07T14:22:08","date_gmt":"2012-11-07T14:22:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mpvroma.org\/?page_id=501"},"modified":"2017-03-16T15:23:25","modified_gmt":"2017-03-16T15:23:25","slug":"segnalazioni-librarie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mpvroma.org\/?page_id=501","title":{"rendered":"Segnalazioni Librarie"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/copertina-libro.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4898\" title=\"copertina-libro\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/copertina-libro-150x150.png\" alt=\"\" width=\"106\" height=\"106\" \/><\/a>Ci alzeremo in piedi.<br \/>\n<\/strong><strong><em>L&#8217;Italia dall&#8217;aborto alle unioni civili: il mio viaggio tra passione civile e testimonianza cristiana<br \/>\n<\/em><\/strong><em style=\"font-weight: 300;\">Autrice: Olimpia Tarzia\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Lateran University Press<br \/>\nEdizione: 2016 &#8211; Pagine 267 &#8211; Prezzo: \u20ac 18,00<\/p>\n<div>\n<p>&#8220;Vale la pena, per un politico cristiano, anteporre il progetto culturale e la visione antropologica cristiana agli interessi dell&#8217;area politica di appartenenza? \u00c8 un&#8217;utopia credere che si possa coniugare l&#8217;etica sociale con l&#8217;etica della vita e la fede con la ragione? Ha ancora senso parlare di principi non negoziabili?&#8221; Sono alcune delle numerose questioni che l&#8217;autrice ha voluto affrontare. Attraverso la sua esperienza di donna, madre, docente, volontaria e politica, Olimpia Tarzia ripercorre quanto avvenuto negli ultimi decenni nel nostro Paese -e non solo- nel dibattito sulla questione antropologica e sui temi etici e il loro rapporto con la politica. Le riflessioni che ne scaturiscono sono certamente utili per chi si accinge, da cristiano, ad impegnarsi in politica e per chi, gi\u00e0 impegnato in tal senso, vuole trarre nuovo vigore nel suo vivere la dimensione politica come &#8220;la pi\u00f9 alta forma di carit\u00e0&#8221;. Ma il libro intende anche suscitare inquietudine in chiunque, pur non direttamente coinvolto nell&#8217;azione politica, voglia capire, magari reagire e ?alzarsi in piedi&#8217;. La vita politica, considerata dall&#8217;autrice terra di missione, necessita di passione e coraggio, ma anche di competenze; da qui l&#8217;esigenza che ella ha colto di riportare nel testo fondamentali documenti del Magistero inerenti le tematiche affrontate, dal Concilio Vaticano II a Papa Francesco, che arricchiscono il libro con elementi di studio.<\/p>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4763\" style=\"color: #333333; font-style: normal; font-weight: 300; line-height: 24.375px;\" title=\"cop\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cop-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"92\" height=\"92\" \/><\/p>\n<div>\n<p><strong>Un cuore n<\/strong><strong>uovo. Dal male di vivere alla gioia della fede<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-weight: 300;\">Autrice: Beatrice Fazi\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Piemme<br \/>\n<span style=\"font-weight: 300;\">Edizione: 2015 &#8211; Pagine: 209 &#8211; Prezzo: \u20ac 13,52<\/span><\/p>\n<p>Con una sincerit\u00e0 che sorprende, Beatrice Fazi &#8211; la Melina di &#8220;Un medico in famiglia&#8221; &#8211; racconta il suo incontro con Ges\u00f9 e la conversione religiosa che l&#8217;ha salvata da un profondo stato di disordine emotivo e alimentare, anche a seguito di un aborto praticato a vent&#8217;anni. Beatrice racconta del suo cuore diventato di pietra, incapace di provare sentimenti, e di quel pozzo senza fondo in cui era caduta, tormentata da una fame inestinguibile, fisica e psichica, che non riusciva a saziare in alcun modo. Dopo un periodo difficile in cui aveva persino iniziato a fare uso di stupefacenti, l&#8217;incontro casuale con una compagna di universit\u00e0 la riavvicina a Dio. La catechesi sui Dieci Comandamenti, l&#8217;inserimento in una comunit\u00e0 del Cammino Neocatecumenale, un pellegrinaggio a Medjugorje e l&#8217;incontro con Pierpaolo, poi diventato suo marito, l&#8217;aiuteranno a recuperare un ritmo di vita regolare e un ordine nella quotidianit\u00e0 scandito dalla preghiera. In questi anni ha stretto legami con gli amici del Rinnovamento nello Spirito Santo, e si ritrova spesso nelle diocesi di tutta Italia per celebrazioni liturgiche e testimonianze. Il Presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez, l&#8217;ha soprannominata &#8220;Catecumena Rinnovata&#8221;, con il compito di annunciare quella misericordia di Dio che abbraccia tutti coloro che tornano a Lui con cuore sincero. Prefazione di Franco Nembrini.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/la-sottile-linea-di-confine-e1378908863273.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3057\" title=\"la sottile linea di confine\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/la-sottile-linea-di-confine-e1378908863273.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"120\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La sottile linea di confine<\/strong><br \/>\n<em>Autori: don Gabriele Semprebon &#8211; Giovanni Pinelli<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Athena Audiovisuals<br \/>\nEdizione: 2013 \u2013 Pagine: 128 \u2013 Prezzo: \u20ac 13,50<\/p>\n<p>Questo libro vuole essere un modesto aiuto a quei clinici che devono prendere decisioni sull&#8217;ultima fase della vita di un malato, che conduce inesorabilmente alla sua morte. Sovente, essi non hanno la serenit\u00e0 per farlo perch\u00e9 si sentono &#8220;il fiato di tutti sul collo&#8221;. Allora, ecco emergere temi quali il valore della vita, il valore del paziente che \u00e8 soggetto e protagonista della vita stessa ma al contempo anche gli obiettivi della medicina: il curare, il prevenire, il mantenere una vita psicofisica accettabile e non una sopravvivenza agonica; il comprendere anche che il medico non \u00e8 un mago, o dio, ma \u00e8 un uomo che con le sue competenze cerca di far vivere al meglio un suo simile e, nel contempo, non \u00e8 certamente colui che pu\u00f2 prolungare o accorciare l&#8217;esistenza di un altro uomo. Le tematiche trattate nel volume sono prevalentemente quelle che annoverano pi\u00f9 difficolt\u00e0 etiche, al fine di sottoporre al lettore, nella consapevolezza che le trattazioni non possono essere esaustive, quel minimo che possa essere d&#8217;aiuto anche, ma non solo, per imparare un metodo da applicare poi ai casi concreti che si incontrano nella carriera professionale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/maternit\u00e0-interrotte.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-4424\" title=\"maternit\u00e0 interrotte\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/maternit\u00e0-interrotte-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"110\" \/><\/a>Maternit\u00e0 interrotte.<br \/>\nLe conseguenze psichiche dell&#8217;IVG<br \/>\n<\/strong><em>Autori: Tonino Cantelmi &#8211; Cristina Cacace &#8211; Elisabetta Pittino\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Edizione:\u00a0San Paolo<br \/>\nEdizione: 2011 \u2013 Pagine: 276 \u2013 Prezzo: \u20ac 15,00<\/p>\n<p>Un libro che fa luce su un\u00a0<em>&#8220;malessere negato e per aiutare chi ne \u00e8 colpito a superarlo, nell&#8217;auspicio di contribuire a ridurre l&#8217;atto che quel malessere genera: la soppressione del figlio non ancora nato&#8221;.<br \/>\n<\/em><span style=\"font-weight: 300;\">Oggi la gravidanza \u00e8 quasi sempre rappresentata come un evento gioioso e atteso, ma in alcuni casi pu\u00f2 avere un&#8217;evoluzione estremamente dolorosa: l&#8217;aborto volontario.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 300;\">Si tratta di un evento tragico, una soluzione violenta e mortifera, che da molte donne viene vissuto come un trauma. Alla morte fisica del bambino, infatti, corrisponde la morte di una parte della psiche della madre.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 300;\">In questo libro gli autori parlano di aborto a partire dalle donne e dalle sofferenze che questa decisione spesso determina in loro e nell&#8217;ambiente che le circonda.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Giovanni Paolo II. Al movimento e al popolo della vita<\/strong><\/p>\n<p><em style=\"font-weight: 300;\">Autore: Carlo Casini &#8211; Movimento per la vita italiano<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Cantagalli<br \/>\nEdizione: 2011 \u2013 Pagine: 112 \u2013 Prezzo: \u20ac 5,00<\/p>\n<p>In questo volume sono pubblicati lo scambio epistolare tra Giovanni Paolo II e il Movimento per la vita italiano e i suoi discorsi sulla difesa della vita.<br \/>\nIl volume rappresenta una straordinaria summa del pensiero di Giovanni Paolo II sulla difesa della vita.<br \/>\nUno straordinario e inedito documento ove emerge tutta l\u00b4attenzione e l\u00b4amore di Karol Wojtila per i pi\u00f9 piccoli e per i pi\u00f9 indifesi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/labioeticainredazione.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>La Bioetica in redazione<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Giuliano De Marco<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Cantagalli<br \/>\nEdizione: 2011 \u2013 Pagine: 1008 \u2013 Prezzo: \u20ac 24,70<\/p>\n<p>Dalla pecora Dolly al dibattito sul testamento biologico, quindici anni di bioetica raccontati da quindici testate giornalistiche nazionali, in ordine rigorosamente cronologico. Una sorta di archivio critico e un libro di storia contemporanea, relativo unicamente a un aspetto che pu\u00f2 apparire marginale ma che ha invece carattere epocale. Un\u00b4opera monumentale destinata a restare come la memoria del clima culturale, sociale e politico che ha segnato i nostri giorni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/sentodunquesono.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Sento dunque sono<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Carlo Biellini<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Cantagalli<br \/>\nEdizione: 2011 \u2013 Pagine: 111 \u2013 Prezzo: \u20ac 13,00<\/p>\n<p>Cosa ode un feto nel grembo materno e che cosa apprende dai suoni e dalle voci che sente? Sapevate che le preferenze alimentari si sviluppano prima della nascita? \u00c8 vero che un feto sente dolore?<br \/>\nNove esperti neonatologi di fama internazionale e al di sopra di ogni sospetto svelano i segreti della percezione sensoriale del feto.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/abortingamerica.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Aborting America<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Bernard N. Nathanson<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Amici per la Vita<br \/>\nEdizione: 2010 \u2013 Pagine: 498 \u2013 Prezzo: \u20ac 22,80<\/p>\n<p>Bernard N. Nathanson, noto ostetrico-ginecologo di New York, membro dell\u00b4American College of Obstetricians and Gynecologists e dell\u00b4American College of Surgeons, nel 1969, \u00e8 stato fondatore della NARAL (&#8220;National Association for Repeal of Abortion Laws&#8221; rinominata poi &#8220;National Abortion Rights Action League&#8221;), dalla quale si \u00e8 dimesso nel 1975.<br \/>\nDal febbraio 1971 al settembre 1972 \u00e8 stato direttore del Center for Reproductive and Sexual Health, la pi\u00f9 grande clinica per aborti del mondo.<br \/>\nIn questo libro, pubblicato nel 1979, Nathanson racconta la sua conversione da leader del movimento abortista a difensore della vita umana.<br \/>\nNel 1981, a Omaha, \u00e8 stato un applaudito speaker alla National Right to Life Convention.<br \/>\nIntroduzione del giornalista Piero Pirovano.<br \/>\nPrefazioni di Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita italiano, e Nicola Natale, ostetrico-ginecologo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ilcattolicoinpolitica.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Il cattolico in politica<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Giampaolo Crepaldi<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Cantagalli<br \/>\nEdizione: 2010 \u2013 Pagine: 200 \u2013 Prezzo: \u20ac 14,50<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il ruolo oggi del cattolico che si dedica alla politica? Con un linguaggio preciso, efficace e a tratti coraggioso Crepaldi fornisce indicazioni chiare e univoche ai cattolici che desiderano intraprendere l\u2019avventura politica o che gi\u00e0 inseriti nelle strutture di partito trovano difficile conciliare la loro vita di fede con la vita pubblica.<br \/>\nUn manuale strutturato per punti, che ricorda alla coscienza del politico i principi non negoziabili e traccia una scala di valori in cui rintracciare i necessari spazi del compromesso. Tutela della vita, protezione della famiglia e del lavoro, immigrazione, gestione responsabile dell\u2019ambiente devono essere gli obiettivi primari nell\u2019impegno politico del cattolico da tenere sempre presente e perseguire con decisione. Sono i temi su cui oggi si gioca il futuro della societ\u00e0 e che meritano una riflessione attenta e un\u2019azione efficace.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/viteematernitaspezzate.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u2019aborto e i suoi retroscena. Vite e maternit\u00e0 spezzate <\/strong><br \/>\n<em>Autori: Alessia Affinito &#8211; Virginia Lalli<\/em><\/p>\n<p>Edizione: If Press<br \/>\nEdizione: 2010 \u2013 Pagine: 247 \u2013 Prezzo: \u20ac 18,00<\/p>\n<p>Negli anni settanta hanno lavorato, combattuto (e vinto), rischiato il carcere, sfidato la morale e le leggi dell\u2019epoca in nome dell\u2019autodeterminazione della donna e della libert\u00e0 di scelta. Oggi mass-media e opinione pubblica ripetono gli stessi slogan di allora. Ma siamo davvero sicuri che un aborto procurato sia un intervento \u201csenza vittime\u201d? Si tratta della prima causa di morte in Europa, tre milioni di bambini non nati nel solo 2008: un aborto ogni 11 secondi, il tempo impiegato per leggere queste righe.<br \/>\nNoi siamo gli altri, quelli ormai \u201csuperati\u201d, che davanti a questi numeri pensano che restare in silenzio sia un grave crimine; quelli che non trovano spazio nei dibattiti pubblici perch\u00e9 la questione aborto \u00e8 considerata chiusa da tempo: rimossa, cancellata; siamo quelli che non si rassegnano, perch\u00e9 davvero dalla parte delle donne e della vita. Ci siamo chiesti: esistono delle reali alternative all\u2019aborto? In quali termini si pu\u00f2 parlare di una vita prenatale? Quali sono gli effetti della sofferenza post-abortiva?<br \/>\nDieci saggi, introdotti da Antonio Baldassarre, esaminano l\u2019aborto legale come non viene mai raccontato. Nei suoi controversi aspetti giuridici, nella carica distruttiva che reca con s\u00e9, nel rifiuto che \u00e8 in grado di opporre all\u2019altro. Insomma, l\u2019aborto legale \u00e8 una conquista di civilt\u00e0 o un serio pericolo per la democrazia e la pace? Porre questo interrogativo oggi \u00e8 una vera scommessa. Rispondere un dovere.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/eluanaetuttinoi.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Eluana \u00e8 tutti noi<\/strong><br \/>\n<em>Autori: Marina Casini, Maria Luisa Di Pietro, Carlo Casini<\/em><\/p>\n<p>Eluana \u00e8 tutti noi. Perch\u00e8 una legge e perch\u00e8 no al &#8220;testamento biologico&#8221;<\/p>\n<p>Edizione: Societ\u00e0 editrice Fiorentina \u2013 Via G. Benivieni, 1 \u2013 50132 Firenze<br \/>\nEdizione: 2008 \u2013 Pagine: 224 \u2013 Prezzo: \u20ac 15,00<\/p>\n<p>La dolorosa vicenda di Eluana Englaro pone interrogativi inquietanti non solo ai giudici e ai parlamentari, ma anche a tutti noi. Il libro intende offrire risposte facilmente comprensibili e rigorosamente motivate in modo da aiutare la riflessione di tutti, sia a livello politico e giudiziario dove si decide, sia a livello popolare dove si discute e si medita anche personalmente sul senso della vita e della morte. Nel ricostruire la vicenda di Eluana, nell\u2019esaminare i vari progetti di legge sul \u201ctestamento biologico\u201d, nel proporre le sfide della libert\u00e0, della salute, dell\u2019uguaglianza, della coscienza, il saggio si lascia guidare dalla bussola della dignit\u00e0 umana e dal conseguente principio della indisponibilit\u00e0 della vita.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/parrocodiroma.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Giovanni Paolo II Parroco di Roma<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Angelo Zema<\/em><\/p>\n<p>Edizione Lateran University Press \u2013 Roma<br \/>\nEdizione: 2008 &#8211; Pagine: 242 &#8211; Prezzo: 15,00 \u20ac<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 dedicato alle visite pastorali di Papa Wojtyla alle parrocchie di Roma, a trent\u2019anni dall\u2019elezione del Pontefice e dall\u2019inizio di queste visite (3 dicembre 1978, San Francesco Saverio alla Garbatella).<br \/>\nL\u2019itinerario delle visite alle parrocchie di Roma, ripercorso in ordine cronologico, pone in evidenza i principali contenuti del Magistero di Giovanni Paolo II che scaturiscono da questi incontri, vissuti sempre in un clima familiare. E a questo stile diretto viene dato risalto raccontando aneddoti ed episodi che li hanno caratterizzati, a cominciare dai dialoghi con i pi\u00f9 piccoli. Cos\u00ec si va da battute come \u201cSantit\u00e0, due a zero!\u201d, che un bambino rivolse al Papa dopo un incontro di calcio Italia-Polonia, all\u2019altra pronunciata da una bimba, \u201cSei molto bello tutto vestito di bianco, altro che televisione!\u00bb. Un capitolo del libro \u00e8 tra l\u2019altro dedicato alla visita nella parrocchia Ges\u00f9 di Nazareth, dove Papa Wojtyla fu accolto dall\u2019allora parroco don Andrea Santoro, il sacerdote del clero romano ucciso in Turchia.<br \/>\nAttraverso le visite, spiega l\u2019autore, \u00absi snoda un pezzo di storia della Chiesa, e della Chiesa di Roma in particolare. C\u2019\u00e8 Roma, citt\u00e0 molto amata dal Papa \u201cvenuto da lontano\u201d, in questi incontri. C\u2019\u00e8 l\u2019Italia, in un quarto di secolo dai tratti terribili, se pensiamo al terremoto del 1980 che colp\u00ec Irpinia e Basilicata, o all\u2019assassinio di Vittorio Bachelet e ad altri efferati atti di terrorismo. C\u2019\u00e8 la gente, e non solo coloro che amiamo definire \u201ci fedeli\u201d; c\u2019\u00e8 chiunque sia passato, in quelle parrocchie, davanti agli occhi di un Papa per cui hanno gridato a milioni \u201csanto subito\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Nota sull\u2019autore: Angelo Zema \u00e8 direttore responsabile della testata on line Romasette.it e delle altre testate giornalistiche della Diocesi di Roma, tra cui il mensile \u201cTotus Tuus\u201d, promosso dalla postulazione della causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/testimonidisperanza.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Testimoni di speranza. Fertilit\u00e0 e infertilit\u00e0: dai segni ai significati<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Angela Maria Cosentino<\/em><\/p>\n<p>Testimoni di speranza. Fertilit\u00e0 e infertilit\u00e0: dai segni ai significati<\/p>\n<p>Edizione Cantagalli , Siena<br \/>\nEdizione: 2008 &#8211; Pagine: 256 &#8211; Prezzo: 17,00 \u20ac<\/p>\n<p>Il volume documenta alcuni frutti del Servizio di Educazione alla Procreazione Responsabile con i Metodi Naturali, applicati sia alla fertilit\u00e0 sia all\u2019infertilit\u00e0, in risposta ad alcuni interrogativi sollevati dall\u2019emergenza sanitaria relativa all\u2019aumento dell\u2019infertilit\u00e0 e dall\u2019emergenza educativa riferita alla diffusa banalizzazione della sessualit\u00e0 e del senso della vita. Un bilancio necessario a 40 anni dall\u2019enciclica di Paolo VI, Humanae vitae.<\/p>\n<p>La pubblicazione si distingue in 3 parti: la prima inquadra il contesto culturale e alcuni dati allarmanti, rilevabili oggi, a 40 anni dalla rivoluzione sessuale. La seconda raccoglie 50 testimonianze provenienti da diverse aree : educativa, familiare, culturale, socio-formativa e pastorale. La terza riporta, in appendice, un glossario per comprendere meglio la portata scientifica, antropologica, culturale ed etica dello stile di vita che ispira i Metodi Naturali di regolazione della fertilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le coppie che hanno applicato i Metodi Naturali sono divise in 5 gruppi: quelle che hanno ottenuto la gravidanza ricercata, quelle che non l\u2019hanno ottenuta ma, aiutati a scoprire la loro fecondit\u00e0, oltre la fertilit\u00e0 biologica, si sono aperte all\u2019adozione, quelle che si sono orientate per un servizio di volontariato, quelle che hanno accettato con pi\u00f9 serenit\u00e0 la loro infertilit\u00e0 ed infine quelle che hanno applicato i Metodi Naturali per distanziare o evitare la gravidanza.<\/p>\n<p>Nota sull\u2019autrice: Angela Maria Cosentino \u00e8 Bioeticista e Docente all\u2019Universit\u00e0 Cattolica Sacro Cuore di Roma e ai corsi estivi CEI- Istituto Giovanni Paolo II. E\u2019 delegata, per la Confederazione, al Forum delle Associazioni Familiari.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ru486.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>RU486<\/strong><br \/>\n<em>Autori: Lucio Romano, Maria Luisa Di Pietro, Maurizio P. Faggioni, Marina Casini<\/em><\/p>\n<p>RU486. Dall\u2019aborto chimico alla contraccezione d\u2019emergenza.<\/p>\n<p>Edizione: Edizioni ART \u2013 Via degli Aldobrandeschi, 190 \u2013 00163 Roma<br \/>\nEdizione: 2008 \u2013 Pagine: 224 \u2013 Prezzo: \u20ac 16,00<\/p>\n<p>La novit\u00e0 contenuta in questo volume \u00e8 la dimostrazione che si sta dando vita ad un\u2019inversione di tendenza: dall\u2019aborto alla contraccezione.E\u2019 il caso della RU486 che, messa a punto per impedire la prosecuzione della gravidanza dopo l\u2019annidamento, viene da tempo sperimentata anche come contraccettivo di emergenza.<br \/>\nPer chi legge questo libro si apre, invece, la possibilit\u00e0 di condividere una riflessione con gli Autori che \u2013 provenienti da ambiti disciplinari diversi \u2013 hanno analizzato gli aspetti scientifici , etico-deontologici e giuridici di un nuovo e triste capitolo : \u201cl\u2019aborto che si fa contraccezione\u201d<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/storiadellaborto.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Storia dell\u2019aborto<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Francesco Agnoli<\/em><\/p>\n<p>Edizione Fede &amp; Cultura Societ\u00e0 Cooperativa \u2013 Via Camuzzoni, 5 \u2013 37138 Verona<\/p>\n<p>Edizione: 2008 &#8211; Pagine: 90 \u2013 Prezzo: \u20ac 9,50<\/p>\n<p>Fin dal concepimento vi \u00e8 una vita che corre verso l\u2019avvenire: a 18 giorni iniziano i primi battiti cardiaci; ad un mese e mezzo i ditini si precisano, con le loro impronte digitali, gi\u00e0 inconfondibili ed uniche; a due mesi vi \u00e8 una creatura perfettamente simile ad un grande (\u201cEccomi qua\u201d), che misura tre centimetri, ma ha una precisione assoluta. A tre mesi il bimbo \u00e8 alto circa 8 centimetri, vive una vita sua, in stretto collegamento con quella della mamma: si sveglia se si sveglia lei, la ascolta parlare o cantare, fa le capriole, scalcia, sembra addirittura che distingua il dolce dall\u2019amaro, che si lasci cullare dal battito del cuore della madre e che sogni\u2026Una vita cos\u00ec possiamo sopprimerla? Chi e come, nella storia, ha ritenuto giusto farlo? A questa e a molte altre domande, questo libro cerca di dare una risposta.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/eugeneticaealtrimalanni.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Eugenetica e altri malanni<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Gilbert Keith Chesterton<\/em><\/p>\n<p>Edizione Cantagalli \u2013 Via Massetana Romana, 12 \u2013 53100 Siena<\/p>\n<p>Edizione: 2008 \u2013 Pagine: 344 \u2013 Prezzo: \u20ac 22,00<\/p>\n<p>In occasione dell\u00b4odierno dibattito sull\u00b4aborto e sull\u00b4embrione, pubblichiamo la prima traduzione italiana dell\u00b4inedito chestertoniano \u00b4\u00b4Eugenetica e altri malanni\u00b4\u00b4. Con pennellate di cruda ironia Chesterton si fa beffa dello scientismo e dell\u00b4arroganza con cui si pretende di manipolare gli esseri umani, e di trattarli alla stessa stregua di oggetti.<\/p>\n<p>Note sull\u2019autore:<br \/>\nGilbert Keith Chesterton (Londra, 29 maggio 1874 &#8211; Beaconsfield, 14 giugno 1936) \u00e8 stato uno scrittore e giornalista inglese.<br \/>\nScrisse un gran numero di opere di vario genere: romanzi, racconti, poesie, biografie e opere teatrali. Am\u00f2 molto il paradosso e la polemica.<br \/>\nFra le sue opere ricordiamo: Il Napoeone di Notting Hill (suo primo romanzo), L\u00b4innocenza di Padre Brown, Il segreto di Padre Brown, L\u00b4uomo che fu Gioved\u00ec, Le avventure di un uomo vivo, L\u00b4Uomo Eterno, L\u00b4Osteria Volante, L\u00b4et\u00e0 vittoriana in letteratura, &#8220;Ortodossia&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/trentannidallalegge194.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>A trent\u2019anni dalla Legge 194 <\/strong><br \/>\n<em>Autore: Carlo Casini<\/em><\/p>\n<p>A trent\u2019anni dalla Legge 194 sull\u2019interruzione volontaria della gravidanza<\/p>\n<p>Edizione Cantagalli s.r.l. \u2013 Via Massetana Romana, 12 \u2013 Casella Postale 155 \u2013 53100 Siena<br \/>\nEdizione : 2008 \u2013 Pagine: 158 \u2013 Prezzo: \u20ac 7,50<\/p>\n<p>I trent\u2019anni trascorsi dall\u2019entrata in vigore della legge 194 hanno fatto dimenticare ai pi\u00f9 i fatti e le promesse che precedettero l\u2019approvazione della legge e hanno determinato in molti assuefazioni ai suoi effetti.<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno,perci\u00f2, sollecitare la memoria, non per una sterile polemica, ma per avviare un tentativo costruttivo di una migliore tutela di quel diritto alla vita, che, anche a causa del progresso scientifico e di una pi\u00f9 profonda meditazione sui diritti dell\u2019uomo, ha acquistato \u201cnel corso degli anni \u2013 come ha scritto la Corte Costituzionale \u2013 un sempre maggiore riconoscimento anche a livello internazionale e mondiale\u201d.<\/p>\n<p>Il testo fornisce una riflessione pacata su quanto \u00e8 avvenuto in trent\u2019anni, confutando non pochi luoghi comuni. Esso vuole essere un utile, semplice e pratico strumento per quanti con la loro parola intendano contribuire a costruire una cultura della vita e a preparare una seria riforma della 194 che eviti lo scontro tra laici e cattolici e ottenga un consenso dettato dalle ragioni della vita fin dal concepimento e dalla fiducia nel coraggio e nella vera libert\u00e0 delle madri.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/uomoindesiderato.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo indesiderato<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Renzo Puccetti<\/em><\/p>\n<p>L\u2019uomo indesiderato dalla pillola di Pincus alla RU 486<\/p>\n<p>Edizione: Societ\u00e0 editrice Fiorentina \u2013 Via G. Benivieni, 1 \u2013 50132 Firenze<br \/>\nEdizione: 2008 \u2013 Pagine: 155 \u2013 Prezzo: \u20ac 12,00<\/p>\n<p>A una donna che annuncia di essere incinta si \u00e8 soliti esprimere le proprie felicitazioni, ma attenzione, prima di rallegrarvi accertatevi che non si tratti di una gravidanza indesiderata, perch\u00e9 in tal caso da evento del tutto normale e fisiologico, la gravidanza diventa una vera e propria patologia, da \u201ccurare\u201d con l\u2019aborto, o, se non si vuole ricorrere ad esso, da prevenire con la contraccezione e la pillola del giorno dopo.<\/p>\n<p>Questa \u00e8, in sintesi, la filosofia della cosiddetta \u201csalute riproduttiva\u201d, elevata al rango di diritto umano e come tale sostenuta da una vasta e variegata lobby a cui appartengono organizzazioni sovranazionali, professionali e movimenti politici.<\/p>\n<p>L\u2019autore ha sottoposto tale teoria alla verifica del ragionamento logico-deduttivo e, supportato da un\u2019impressionate documentazione medica, ne indica l\u2019inconsistenza scientifica ed etica.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bambinieragazzinidelmondo.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Bambini e ragazzi nel mondo<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Anselmo Palini<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Ed. Vaticana<br \/>\nPrezzo: L.32.000<\/p>\n<p>Incombe la tragedia planetaria, che Anselmo Palini delinea e raccoglie in un suo recente libro<br \/>\nLa caratteristica principale del lavoro di Palini \u00e8 quella appunto della contrapposizione documentata fra grande maggioranza, quasi nella generalit\u00e0 dei casi, si tratta del contrasto stridente e doloroso fra il diritto ed il fatto, non soltanto della violazione dei principi delle carte internazionali dei diritti, ma delle stesse leggi statuali, non applicate per incapacit\u00e0, per inerzia o per corruzione dei pubblici poteri. Il quadro \u00e8 drammatico: si va dall\u00b4abuso del lavoro minorile, spesso addirittura schiavizzato, alla diffusione della prostituzione infantile, dalla persecuzione a volte mortale dei bambini di strada al reclutamento dei bambini soldati, dai ragazzini dell\u00b4intifada mandati avanti a lanciare pietre mentre gli adulti sparano stando al riparo, a quelli arruolati per spacciare droga, alle vittime del divorzio, agli orfani, mutilati, sbandati in conseguenza delle guerre, a quelli sistematicamente violentati ed eliminati durante le cosiddette pulizie etniche .<br \/>\nAnselmo Palini dedica una parte del suo lavoro ad indicare le strade, i modi, gli enti e le associazioni che aprono concretamente prospettive di speranza. A differenza della stragrande maggioranza dei documenti e dei libri sulla condizione e i diritti dei bambini, dei quali il volume offre una ricca bibliografia soprattutto italiana, Palini non ignora che il primo dei diritti \u00e8 quello a nascere.<br \/>\nMa esso \u00e8 generalmente ignorato, ed \u00e8 anzi il solo diritto che non di fatto, ma per legge \u00e8 violato da larga parte delle legislazioni statuali il che rende particolarmente grave il problema, ed ardua la protezione gi\u00e0 pallidamente enunciata nelle carte internazionali. Eppure si tratta della prima e pi\u00f9 diffusa causa di morte di esseri umani innocenti, 50 milioni all\u00b4anno di vittime la cui vita \u00e8 perduta per l\u00b4umanit\u00e0, pi\u00f9 di tutte le altre cause di morte di bambini nel mondo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/esseregenitori.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Essere o non essere telegenitori<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Pier Giorgio Liverani<\/em><\/p>\n<p>Edizioni Dehoniane, Bologna<br \/>\npagg. 64,<br \/>\nPrezzo: lire 8.000<\/p>\n<p>MINIMANUALE DELLA FAMIGLIA TELEVISIVA<br \/>\nEdizioni Dehoniane, Bologna pagg. 32,<br \/>\nPrezzo:lire 5.000<\/p>\n<p>Come fare per adempiere al diritto-dovere dei genitori di educare i figli anche nei confronti della televisione? Come si fa se, quando cambi canale perch\u00e9 ci sono certe scene, i ragazzi strillano che tutti le vedono e che loro ormai sono grandi? Non sempre noi genitori siamo preparati e capaci. Spesso non riusciamo a intervenire come dovremmo e come ci piacerebbe. E poi come controllare le influenze esterne alla famiglia, le pressioni psicologiche dell\u00b4ambiente, le suggestioni che vengono dai compagni di scuola, dalla pubblicit\u00e0 stradale e via dicendo? l cittadini genitori devono oggi saper adoperare la tv nel modo migliore, cio\u00e8 trasformare il televisore da strumento di intrattenimento a stimolo del dialogo familiare, da scatolone di vetro e plastica a finestra aperta sulle immagini del mondo, infine da elettrodomestico a domestico elettrico: un servitore, cio\u00e8, che faccia ci\u00f2 che vuole il padrone.<br \/>\nEcco alcuni buoni motivi &#8211; ce ne sono anche altri per\u00f2 &#8211; per leggersi un manualetto (anzi, due, come vedremo subito) di poche pagine e a poche lire che fornisce tutte ( quasi. ..) le risposte ai problemi se, del come, del quando, del quanto e del con chi far vedere la tv ai ragazzi. Comprese le informazioni di base necessarie per capire la &#8220;lingua&#8221; della tv e per &#8220;smontare&#8221; (virtualmente, si capisce) quello scatolone che spadroneggia un po\u2019 troppo in casa nostra. I manualetti sono due: &#8220;Essere o non essere telegenitori&#8221; e &#8220;II minimanuale della famiglia televisiva&#8221;. Entrambi scritti da un giornalista che molti conoscono e che conosce bene i problemi della tv ( \u00e8 anche uno degli undici membri del Consiglio nazionale degli utenti, istituito per difendere i diritti dei cittadini di fronte alla tv). L\u00b4autore \u00e8 Pier Giorgio Liverani, gi\u00e0 direttore e attuale opinionista di Avvenire. l due manuali sono diversi esimili allo stesso tempo. Il primo (64 pagine, 8.000 lire, ottima presentazione grafica) comprende una prima parte di considerazioni utili alla formazione della capacit\u00e0 di essere genitori non pi\u00f9 teledipendenti, ma autonomi e una seconda di suggerimenti concreti, di regole televisive, di risposte a possibili domande. Il secondo manuale (32 pagine, 5.000 lire, identica grafica) \u00e8, se possibile, di efficacia pratica ancora pi\u00f9 immediata, ma pi\u00f9 sbrigativo nei preliminari. Tutti e due sono scritti in modo agile, svelto, simpatico, con immediatezza, alla portata dei pi\u00f9 colti e dei meno colti. E alla fine, come chicca, il &#8220;teledodecalogo&#8221; educativo: dodici regole d\u00b4oro brevi, efficaci e motivate. Crediamo sia raro trovare tanti spunti in cos\u00ec poco spazio e a cos\u00ec basso costo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/razzismoverde.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Da Malthus al razzismo verde<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Antonio Gaspari<\/em><\/p>\n<p>Edizione: I Libri di Kronos<br \/>\nAnno: 2000<br \/>\nPrezzo: \u20ac 15,49<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019ideologia pi\u00f9 perniciosa del marxismo leninismo e del nazionalsocialismo: si chiama malthusianesimo e si basa sulle teorie dell\u2019economista Thomas Robert Malthus. Secondo la teoria maltusiana i poveri non devono fare figli, non devono ricevere aiuti nemmeno per carit\u00e0 e non avrebbero diritto alle vaccinazioni perch\u00e9 questo altererebbe la legge dell\u2019evoluzione, secondo cui solo il pi\u00f9 forte ha diritto a sopravvivere.<br \/>\nNella versione moderna di questa ideologia i neomalthusiani indicano nell\u2019uomo \u201cil cancro del pianeta\u201d, mentre gli animali e le piante hanno un valore pari, se non superiore, a quell9o delle persone. Secondo questo nuovo modo di pensare, la Carta Universale dei Diritti dell\u2019Uomo deve essere riscritta come Carta della Terra e l\u2019uomo da custode della natura deve diventarne servo e anzi sacrificare i suoi figli, i suoi consumi e i suoi modi di vivere sull\u2019altare della Madre Terra, meglio conosciuta come Gaia.<br \/>\nIl libro vuole mostrare nella sua vera forma l\u2019ideologia maltusiana e nel raccontare la storia controversa del movimento ecologista intende anche fornire un contributo per una diversa concezione della tutela dell\u2019ambiente. Un\u2019ecologia fondata su un\u2019idea pi\u00f9 ottimista dell\u2019uomo e delle sue potenzialit\u00e0. Un uomo che non \u00e8 maledizione ma benedizione del pianeta, non \u00e8 impoverimento ma ricchezza per il mondo. Un uomo la cui prole suscita speranza e non disperazione, sia per l\u2019umanit\u00e0 che per il creato.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/speranzavita.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Finch\u00e9 c\u00b4\u00e8 speranza c\u00b4\u00e8 vita<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Guido Clericetti<\/em><\/p>\n<p>Edizione: I libri del S\u00ec alla vita<br \/>\nAnno : 2001<br \/>\nPrezzo :\u20ac 8,00<\/p>\n<p>Le migliori vignette che la magica penna di Guido Clericetti ha disegnato per S\u00ec alla vita. Un documento eccezionale che ci aiuta a ripercorrere in modo insolito la storia degli ultimi anni.<br \/>\nUtile da tenere in casa. Intelligente come idea di regalo per un amico. Insostituibile per far crescere, in chiave positiva e simpatica, una cultura che riparte dall\u00b4uomo e dai suoi diritti. Tutto questo in un volume elegante e agevole alla lettura.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/dirittoallavitadalconcepimento.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Il diritto alla vita del concepito <\/strong><br \/>\n<em>Autore: Marina Casini<\/em><\/p>\n<p>IL DIRITTO ALLA VITA DEL CONCEPITO NELLA GIURISPRUDENZA EUROPEA<br \/>\nLE DECISIONI DELLE CORTI COSTITUZIONALI E DEGLI ORGANI SOVRANAZIONALI DI GIUSTIZIA.<\/p>\n<p>Edizione: CEDAM<br \/>\nAnno: 2001<br \/>\nPrezzo: \u20ac 29,44<\/p>\n<p>La ricerca si propone di verificare fino a che punto l\u2019affermazione del Comitato Nazionale per la Bioetica contenuta nel documento Identit\u00e0 e statuto dell\u2019embrione umano secondo cui l\u2019embrione umano deve essere trattato come una persona, ha trovato rispondenza o meno nella giurisprudenza costituzionale e degli organi di giustizia del Consiglio d\u2019Europa e dell\u2019Unione Europea. Lo studio si colloca, perci\u00f2, nell\u2019ambito della scienza biogiuridica, che va imponendosi anche come parte integrante dei diritti dell\u2019uomo, anzi come parte decisiva, se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che l\u2019aspetto pi\u00f9 profondo della teoria dei diritti umani \u00e8 costituito dalla meditazione sulla dignit\u00e0 umana, sul suo contenuto, sulla sua ragione, e se \u00e8 vero che l\u2019embrione umano nella estrema povert\u00e0 di una umanit\u00e0 che non possiede altro se non se stessa, pone nel modo pi\u00f9 radicale la questione del contenuto e della ragione della dignit\u00e0 umana. Nel libro vengono dunque esaminate tutte le decisioni degli Stati europei che possiedono organi di giustizia costituzionale che si sono pronunciati sullo statuto giuridico dell\u2019embrione. Occasione di intervento delle Corti sono state soprattutto le leggi sull\u2019interruzione volontaria della gravidanza investite da dubbi di legittimit\u00e0 costituzionale, e pi\u00f9 recentemente anche le normative in materia di tecnologie di fecondazione umana hanno cominciato a suscitare le prime pronunce. Altra occasione di intervento \u00e8 stata offerta dal controllo di ammissibilit\u00e0 costituzionale su referendum popolari coinvolgenti il diritto alla vita del concepito. Ne risulta un panorama articolato che, se guardato dall\u2019angolo di visuale prescelto \u2013 il diritto alla vita del concepito, appunto \u2013 \u00e8 prevalentemente contraddittorio, elusivo, insoddisfacente, ma che lascia trasparire proprio per questo, un\u2019 \u201cinquietudine\u201d che fa immaginare tutt\u2019altro che concluso il processo di riflessione costituzionale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/fecondazioneextracorporea.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Fecondazione extra corporea pro o contro l\u00b4uomo<\/strong><br \/>\n<em>Autori vari<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Gribaudi<br \/>\nAnno: 2001<br \/>\nPrezzo: \u20ac 9,30<\/p>\n<p>La mentalit\u00e0 eugenetica va prendendo piede portandoci velocemente verso una generazione interamente artificiale, senza pi\u00f9 il naturale concepimento seguito in gravidanza.<br \/>\nSe non \u00e8 qui idoneo il termine di rivoluzione difficilmente sapremmo dove potrebbe applicarsi. Non si pu\u00f2 quindi essere tanto disattenti da non cogliere la profonda e crescente rivoluzione prodotta dalle tecniche di fecondazione assistita o extra corporea, iniziate nel 1978 e da allora entrate in modo prepotente nella vita di tutti. Le nuove tecniche cambiano il nostro modo di guardare alla procreazione, alla nascita, alla vita, alla famiglia, accendono i desideri, creano nell\u2019immaginario collettivo una nuova percezione della paternit\u00e0, maternit\u00e0, figliolanza, sviluppano attese e paure inedite, danno all\u2019uomo un sentimento di onnipotenza.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/attidelconvegnodignita.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Atti del Convegno Dignit\u00e0 del vivere e del morire<\/strong><br \/>\n<em>a cura del Forum Regionale delle Associazioni sanitarie cattoliche del Lazio<\/em><\/p>\n<p>Anno: 2002<br \/>\nPrezzo: \u20ac 2<\/p>\n<p>Il progresso della medicina raggiunto alla fine del secondo millennio, con lo sviluppo della biotecnologia, sembra offrire da un lato svariate possibilit\u00e0 per migliorare l\u2019esistenza umana, come la migliore identificazione di gravi malattie invalidanti, e l\u2019utilizzo terapeutico delle cellule staminali, il trapianto d\u2019organi, l\u2019uso degli organi artificiali, la fecondazione assistita, lo sviluppo della farmacologia endogena per il riequilibrio dell\u2019organismo; e dall\u2019altro sembra porre sempre pi\u00f9 l\u2019uomo di fronte a problemi etico-spirituali di grande rilevanza che lo coinvolgono in ogni fase della vita, dal concepimento alla morte. Questi gli argomenti trattati durante il Convegno tenutosi nell\u2019Aula Paolo Vi della Pontificia Universit\u00e0 Lateranense in Roma, il 27 Gennaio 2001; promosso dal Centro della Pastorale Sanitaria della Diocesi di Roma e dal Forum Regionale delle Associazioni Sanitarie Cattoliche del Lazio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bioeticapergiovani.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Bioetica per giovani<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Marco Doldi<\/em><\/p>\n<p>Edizione: PIEMME<br \/>\nAnno: gennaio 2002<br \/>\nPrezzo: \u20ac 12,00<\/p>\n<p>Davanti allo sviluppo sempre maggiore della tecnica molti vorrebbero porre precise indicazioni morali, perch\u00e9 non tutto ci\u00f2 che \u00e8 tecnicamente possibile \u00e8 anche eticamente lecito. In realt\u00e0, il problema non si pone solo a livello etico, ma, pi\u00f9 profondamente, a livello antropologico, perch\u00e9 non si tratta semplicemente di stabilire fin dove l\u00b4uomo possa arrivare, ma quale sia per lui l\u00b4autentico bene&#8221;. Cos\u00ec il card. Dionigi Tettamanzi commenta la questione del rapporto tra morale e scienza da una prospettiva cattolica, nella presentazione di &#8220;Bioetica per i giovani&#8221;, la nuova opera di don Marco Doldi, docente di teologia morale e bioetica presso la Facolt\u00e0 Teologica dell\u2019Italia Settentrionale (Sezione di Genova). Una raccolta di riflessioni su importanti tematiche quotidiane: dallo sviluppo delle biotecnologie e della &#8220;nuova scienza&#8221; in continuo divenire, alla sperimentazione sugli embrioni e alla clonazione umana. Dai trapianti all\u00b4eutanasia, con particolare attenzione alla missione di carit\u00e0 e ai doveri dei medici. E poi ancora i problemi etici insiti nella procreazione assistita, nell\u00b4aborto, negli aspetti pi\u00f9 &#8220;rivoluzionari&#8221; della sessualit\u00e0. &#8220;Sono pagine attente al mondo circostante &#8211; afferma nell\u00b4introduzione lo stesso autore &#8211; per cogliere in esso i segni di fermento, i successi, i vuoti creati da scelte sbagliate, e far maturare un forte senso critico, capace di discernere i veri valori ed esigenze&#8221;, Don Marco Doldi soddisfa cos\u00ec il desiderio gi\u00e0 espresso da Papa Giovanni Paolo Il nell\u00b4enciclica morale Evangelium vitae: &#8220;Tutti insieme dobbiamo costruire una nuova cultura della vita, che sia in grado di affrontare gli inediti problemi di oggi circa la vita dell\u00b4uomo, capace di suscitare un coraggioso confronto culturale con tutti, e che venga acquisita dai cristiani con pi\u00f9<br \/>\nsalda e operosa convinzione&#8221;. Dell\u00b4importanza dell\u00b4evangelica riflessione morale attuata nell\u00b4opera parla anche il card. Tettamanzi, ricordando come l\u00b4uomo non sia meramente libert\u00e0 e desiderio: &#8220;Compito della bioetica cristiana \u00e8 dire, innanzitutto, chi \u00e8 l\u00b4uomo, quale la sua dignit\u00e0 e valore, e poi ricordare la responsabilit\u00e0 di fare della propria vita un dono. Perch\u00e9 l\u00b4uomo \u00e8 immagine di Dio in Cristo. In Cristo scopre la sua dignit\u00e0 e la sua verit\u00e0, e da Lui ascolta la chiamata a diventare dono.<br \/>\nLe pagine di don Marco Doldi, sacerdote dell\u00b4Arcidiocesi di Genova, costituiscono un invito a leggere le notizie quotidiane nella prospettiva della morale cristiana, cos\u00ec da mantenere vivo il desiderio per la ricerca dell\u00b4autentico bene umano&#8221; .Alessandra Leardini.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/vitesalvate.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Vite salvate<\/strong><br \/>\n<em>a cura di Gianni Mussini<\/em><\/p>\n<p>Edizioni: INTERLINEA<br \/>\nPrezzo: \u20ac 10,00<br \/>\nAnno: 2002<\/p>\n<p>In questo libro si parla di persone, vite vissute, nella consapevolezza che ciascuna abbia in s\u00e9 la propria giustificazione e basti in s\u00e9 a dare luce e calore all\u2019intero universo. Un libro militante, questo, scritto sul campo, a raccontarle l\u2019epos di tante vite salvate. E tra le vite salvate ci sono credenti e non credenti, musulmani e cattolici. &#8220;Guai far dipendere il diritto di un individuo alla sopravvivenza dall\u2019amore e dall\u2019affetto che altri hanno per lui o, peggio ancora, dalle sue capacit\u00e0 e dalle sue prestazioni. Se si ragionasse in questo modo, si finirebbe per considerare meno degni o indegni di vivere tutti i disabili, i malati, i deboli, i dannati della terra che l\u2019et\u00e0, la sventura o l\u2019oppressione mutilano nella loro umanit\u00e0, non per questo meno creata a immagine e somiglianza di Dio&#8221; ( Dalla prefazione di Claudio Magris). Con una testimonianza di Franco Zeffirelli.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/estasi.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Scusi Prof, cos\u00b4\u00e8 l\u00b4estasi?<\/strong><br \/>\n<em>Autori: M. Geuna &#8211; S. Grigoletti<\/em><\/p>\n<p>Anno: 2002<\/p>\n<p>La domanda di una studentessa nell\u00b4ora di filosofia: \u201cScusi, prof., cos\u00b4\u00e9 l\u00b4estasi?\u201d, che d\u00e0 origine al titolo di quest\u00b4opera, ne indica anche il tema centrale: l\u00b4estasi, nel significato etimologico dei termine, in quanto capacit\u00e0 di &#8220;uscire&#8221; da s\u00e9 per aprirsi all\u00b4altro e alla realt\u00e0. E questo viene proposto non come momento straordinario da raggiungere attraverso la fruizione di oggetti o di illusori paradisi artificiali, ma come atteggiamento costitutivo della persona, che porta novit\u00e0 e creativit\u00e0 nei rapporti e pu\u00f2 riempire di senso e di gioia il quotidiano. Infatti, paradossalmente &#8211; come notano le autrici nell\u00b4introduzione &#8211; in un\u00b4epoca caratterizzata da forme di comunicazione tecnicamente sempre pi\u00f9 avanzate e socialmente sempre pi\u00f9 rilevanti, sembra diventare ogni giorno pi\u00f9 problematico vivere relazioni autentiche e profonde.<br \/>\nII sussidio da in lato si configura come strumento per affrontare la tematica dell\u00b4amore e della sessualit\u00e0 all\u00b4interno dell\u00b4orizzonte che le \u00e9 proprio, cio\u00e8 quello della persona considerata nella totalit\u00e0 delle sue dimensioni, nella sua unicit\u00e0 e originalit\u00e0, dall\u00b4altro lato \u00e9 ricco di spunti per trattare questioni specifiche quali l\u00b4aborto, l\u00b4eutanasia, la procreazione assistita e i vari problemi di bioetica oggetto del dibattito contemporaneo.<br \/>\nNumerosi e interessanti sono i testi presentati, dall\u00b4ambito letterario alla saggistica e alle opere cinematografiche. La seconda parte del sussidio, inoltre, \u00e9 costituita da tre repertori di brani, proponibili ai ragazzi sia per una lettura personale sia per un confronto collettivo e che hanno come argomento centrale rispettivamente: l\u00b4ascolto, l\u00b4incontro e le antropologie. Quest\u00b4ultima sezione comprende alcune delle risposte pi\u00f9 significative che, nel corso della storia, sono state date all\u00b4interrogativo sul senso della vita. II pregio del volume risiede nella variet\u00e0 strutturata di materiale e di spunti di approfondimento, che per la loro duttilit\u00e0 si prestano anche a essere estrapolati dal percorso delineato e utilizzati nei contesti formativi sempre nuovi, che le richieste dei ragazzi e la creativit\u00e0 degli insegnanti sanno generare.<br \/>\nIn sintesi, un progetto di educazione alla vita, che dalla ricerca di senso apre al riconoscimento dei valori e conduce a sperimentare un ben-essere autentico, perch\u00e9 non limitato al piano fisico e psicologico, secondo le illusorie ricette di felicit\u00e0 proposte dai mass-media.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/impostoridellagenetica.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Gli impostori della genetica<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Bertrand Jordan<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Grandi Tascabili Einaudi<br \/>\nAnno: 2002<br \/>\nPrezzo: \u20ac 13,00<\/p>\n<p>Basandosi su ricerche discutibili, alcuni si affrettano ad affermare che le capacit\u00e0 fisiche e intellettuali, il comportamento e la personalit\u00e0 di ognuno di noi siano determinati dal patrimonio genetico. E vediamo moltiplicarsi i titoli che annunciano la scoperta dei geni dell\u00b4omosessualit\u00e0, dell\u00b4alcolismo, dell\u00b4iperattivit\u00e0 infantile&#8230;<\/p>\n<p>Non passa giorno senza che venga annunciata la scoperta di un nuovo gene. Nell\u00b4immaginario collettivo, la genetica sta diventando la panacea che liberer\u00e0 l\u00b4uomo da tutti i mali, oppure il demone che stravolger\u00e0 il mondo. Comunque sia, la \u00abrivoluzione dei geni\u00bb \u00e9 iniziata ed \u00e9 necessario spiegarne obiettivi, possibilit\u00e0 e limiti. Ecco ci\u00f2 che si propone Gli impostori della genetica.<\/p>\n<p>Si inizia dal \u00abgene della criminalit\u00e0\u00bb, passando poi alla storia dell\u00b4emofilia, alle patologie influenzate da pi\u00f9 geni, al \u00abgene dell\u00b4omosessualit\u00e0\u00bb, agli studi sui gemelli. Sono tutte tappe del percorso storico della genetica, che spesso sono state riportate dalla stampa e dai media in maniera sensazionalistica, puntando molto sul titolo ad effetto piuttosto che sulla divulgazione rigorosa di una realt\u00e0 complessa, fatta di laboratori costosi, di interessi economici, di competizione tra ricercatori, ma anche di ricerca tenace di una cura alle patologie pi\u00f9 crudeli. Jordan fa quindi il punto sulle prospettive ancora incerte della terapia genica e si sofferma sull\u00b4antica ossessione dell\u00b4eugenismo, chiarendo la differenza tra genotipo e fenotipo, troppo spesso posta in secondo pia-no in un mondo impregnato dalla convinzione che tutto sia nei geni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bioeticapertutti.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Bioetica per tutti<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Ram\u00f2n Lucas Lucas<\/em><\/p>\n<p>Edizione: San Paolo<br \/>\nAnno: 2002<br \/>\nPrezzo: \u20ac 14,00<\/p>\n<p>I problemi di bioetica oggi non sono pi\u00f9 di dominio esclusivo di un gruppo di specialisti: ne parla il deputato, il professore, il medico, il giornalista, il commesso del bar e la casalinga; la bioetica oggi \u00e9 per tutti. Per chi sente il valore della vita umana non \u00e9 possibile evitare le domande cruciali: &#8220;Il figlio \u00e9 un dono che si accoglie o un prodotto che si fabbrica?&#8221;; &#8220;Tutto ci\u00f2 che \u00e9 tecnicamente possibile \u00e9 moralmente lecito?&#8221;; &#8220;Il fine buono di curare una malattia, come l\u00b4Alzheimer, giustifica la sperimentazione su embrioni umani e la loro distruzione?&#8221;; &#8220;Perch\u00e9 non porre fine al dolore con una `buona morte\u00b4?&#8221;.<br \/>\nIl volume presenta in modo serio, ma accessibile a tutti, i problemi bioetici. Con linguaggio semplice e preciso, con disegni e caricature, diagrammi e fotografie, l\u00b4autore offre una &#8220;bioetica per tutti&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lamentevirtuale.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>La mente virtuale<\/strong><br \/>\n<em>Autori: Tonino Cantelmi &#8211; Lisa Giardina Grifo<\/em><\/p>\n<p>Edizione: San Paolo<br \/>\nAnno: 2002<br \/>\nPrezzo: \u20ac 9,50<\/p>\n<p>Non c\u00b4\u00e9 dubbio: l\u00b4unica, vera, inarrestabile novit\u00e0 del Terzo millennio \u00e9 lei, la &#8220;Rete delle reti&#8221;, affascinante ragnatela dai mille volti e dagli innumerevoli percorsi. In Rete si pu\u00f2 tutto: lavorare, amare, chiacchierare, acquistare, studiare e altro ancora.<br \/>\n\u00c8 dunque in atto una rivoluzione digitale che ha gi\u00e0 modificato il registro delle nostre possibilit\u00e0 mentali e sensoriali, contribuendo a plasmare una nuova cultura, nonch\u00e9 differenti forme e modalit\u00e0 di sentire il rapporto con se stessi e con gli altri. Si pensi all\u00b4esplosione mondiale del fenomeno delle chat: Internet offre l\u00b4opportunit\u00e0 di avere contatti sociali senza le complicate esigenze della vita reale; d\u00b4immaginare come si vuole il proprio interlocutore, attribuendogli tutte le caratteristiche che si cercano nel partner ideale; di assumere nel cyberspazio l\u00b4identit\u00e0 che si preferisce.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/diagnosiprenatale.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Diagnosi prenatale<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Gabriella Gambino<\/em><\/p>\n<p>Edizioni Scientifiche Italiane<br \/>\nAnno: 2003<br \/>\nPrezzo: \u20ac 38,00<\/p>\n<p>Il presente volume nasce dall\u00b4osservazione, di una pratica che negli ultimi decenni, sta trasformando l\u00b4esperienza della gravidanza nelle societ\u00e0 avanzate: la diagnosi prenatale di malformazioni congenite nel concepito. Ecografie, amniocentesi., tritest sono solo alcuni degli strumenti che la medicina prenatale ha oramai elevato<br \/>\nal rango di un vero e proprio rituale della gravidanza. Tuttavia, dietro il carattere a prima vista inoffensivo di questa nuova dimensione dell\u00b4ostetricia si celano complesse questioni di natura medica, epistemologica, psicologica, etica e giuridica. Sviluppatasi all\u00b4interno di una societ\u00e0 bioeticamente disorientata- nell\u00b4ambito di una scienza inedita in cui il divario tra le crescenti possibilit\u00e0 diagnostiche e le scarse soluzioni terapeutiche \u00e8 tuttora incolmabile, e nella quale manca spesso un adeguato supporto di consulenza diagnostica, la diagnosi prenatale rischia, infatti, di ridursi ad uno strumento di selezione eugenetica nei confronti dei soggetti imperfetti.<br \/>\nLa letteratura scientifica anglo-americana evidenzia in maniera peculiare questo fenomeno e costituisce un utile punto di partenza per fare luce sull\u00b4impatto psicologico-sociale che la diagnosi pu\u00f2 avere sulle coppie in attesa di un figlio e sulle implicazioni epistemologiche che pu\u00f2 avere rispetto ai concetti di salute, malattia, normalit\u00e0, handicap e dualit\u00e0 della vita. In una prospettiva bioetica, di particolare interesse si rivelano gli orientamenti etici e politico-sociali che dominano la letteratura internazionale, nonch\u00e9 i principi da salvaguardare per contribuire al recupero di una medicina diagnostica che si offra non tanto come strumento di selezione, quanto piuttosto come un servizio all\u00b4individuo, nella piena consapevolezza del valore inestimabile di ogni esistenza umana. Uno sguardo ampio e approfondito viene infine riservato alle implicazioni giuridiche della diagnosi prenatale, incluse le recenti sentenze in materia di \u00abdanno da nascita\u00bb, che paiono voler imporre alla scienza giuridica un nuovo diritto a non nascere del concepito nel caso di una mancata salute perfetta. In allegato, anche l\u00b4immagine del testo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lexicon.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Lexicon<\/strong><br \/>\n<em>a cura del Pontificio Consiglio per la Famiglia<\/em><\/p>\n<p>Edizione: EDB<br \/>\nAnno: 2003<br \/>\nPrezzo: \u20ac 60,00<\/p>\n<p>Il Lexicon contempla una variet\u00e0 di possibilit\u00e0, come suggerito dal titolo completo.<br \/>\nIndicando il reale contenuto e la verit\u00e0 che deve guidare il suo uso appropriato, cerca di illuminare riguardo ad alcuni termini o espressioni ambigue o equivoche, che risultano di difficile com\u00adprensione. In questo campo gi\u00e0 esiste una gravitazione culturale che complica ulteriormente una giusta interpretazione.<br \/>\nIn questo caso occorre seguire pazientemente l\u00b4origine e lo svilup\u00adpo delle espressioni e della loro diffusione. Non saranno rari i ca\u00adsi in cui si coniano termini che non giungono a occultare comple\u00adtamente un\u00b4intenzione precisa: evitare ci\u00f2 che risulta sbalorditivo, in modo tale da addolcire l\u00b4espressione, al fine di evitare un rifiu\u00adto quasi istintivo. \u00c8 il caso dell\u00b4abile formulazione \u00abinterruzione volontaria della gravidanza\u00bb o \u00abpro-choice\u00bb.<br \/>\nEsistono numerose espressioni, in uso nei Parlamenti e nei fori mondiali, che possono occultare il loro reale contenuto e signifi\u00adcato, e che sono perfino utilizzate senza che politici e parlamenta\u00adri ne abbiano una piena consapevolezza e, in alcuni casi, per la mancanza di una completa formazione filosofica, teologica, giuri\u00addica, antropologica ecc. Ci\u00f2 ostacola maggiormente la giusta com\u00adprensione di alcuni concetti. Vorremmo che il Lexicon costituisse un sussidio in questi casi e suscitasse l\u00b4interesse per una informa\u00adzione seria e obiettiva e che stimolasse anche il desiderio di una formazione pi\u00f9 approfondita in questo campo di frontiera tra va\u00adrie scienze e discipline.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/uomoembrione.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u00b4uomo embrione. Il grande misconosciuto<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Angelo Serra<\/em><\/p>\n<p>Edizione: Cantagalli<br \/>\nAnno: 2003<br \/>\nPrezzo: \u20ac 10,00<\/p>\n<p>Un nuovo essere &#8211; uomo o donna -che si autocostruisce in seguito alla fusione di due cellule straordinarie, i gameti, meravigliosamente preparate da un padre e da una madre. Nuova creatura che, vista anche solo l\u00b4occhio limpido e penetrante della scienza, appare un prodigio. Essa, fin dalla prima cellula -lo zigote-, eseguendo di giorno in giorno il piano-programma scritto nel suo genoma e in colloquio continuo con la madre, si auto-costruisce livello biologico attraverso raffinati, complessi e, in parte ancora, indecifrati meccanismi. Purtroppo la scienza, accecata dal senso dell\u00b4onnipotenza, l\u00b4ha ridotta a un &#8220;cumulo di cellule&#8221;, a &#8220;un prodotto pseudoterapeutico&#8221;, a &#8220;un prezioso strumento tecnologico&#8221;, a un &#8220;oggetto da manipolare a capriccio&#8221;. Ne ha distrutto non solo l\u00b4immagine, ma la sua vera realt\u00e0. Questo piccolo volume non vuole accusare n\u00e9 condannare nessuno. Vorrebbe soltanto essere di aiuto a tanti, travolti nell\u00b4oscuro turbine sollevato da una cultura disorientante e sempre pi\u00f9 priva di valori, perch\u00e9 possano ritrovare la verit\u00e0 intera dell\u00b4embrione: persona umana, fin dal suo apparire, che ha tutta la sua dignit\u00e0 e i suoi diritti, primo fra tutti il diritto alla vita. Dignit\u00e0 e diritti messi in gioco in tre vaste aree di applicazioni e ricerche, analizzate in questo volume, aperte in seguito al misconoscimento dell\u00b4embrione umano come soggetto umano:<br \/>\nla produzione di embrioni per il superamento della sterilit\u00e0 o di rischi genetici, la medicina rigenerativa, la clonazione.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/ilpadreelavitanascente.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Il padre e la vita nascente<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Antonello Vanni<\/em><\/p>\n<p>Il padre e la vita nascente. Una proposta alla coscienza cristiana in favore della vita e della famiglia<\/p>\n<p>Francesco Nastro Editore, 2004<\/p>\n<p>Breve sintesi del contenuto (da L\u00b4Eco del Varesotto, 17 dicembre 2004)<\/p>\n<p>Riportare il padre (e i futuri padri) vicino alla vita dei figli e della famiglia attraverso la riconsiderazione della sua relazione con la vita concepita: \u00e8 questo l\u2019invito di Antonello Vanni, autore del libro Il padre e la vita nascente. Una proposta alla coscienza cristiana in favore della vita e della famiglia (Nastro Ed., 2004), invito rivolto a tutti gli educatori, agli operatori della pastorale per la preparazione dei fidanzati al matrimonio, ai consultori familiari e ai centri di aiuto ed accoglienza alla vita.<br \/>\nL\u2019autore (e-mail: nellova@libero.it), perfezionatosi in Bioetica presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano e da alcuni anni caporedattore del sito di Claudio Ris\u00e9 www.claudio-rise.it , in questo saggio, recentemente recensito da Avvenire, da Luce e da Zenit (che ha tradotto una intervista all\u2019autore in 4 lingue diffondendola in tutti i continenti) commenta, nel riferimento alle indicazioni dell\u2019Evangelium Vitae e di altri documenti del Magistero Cattolico, il Documento per il padre (visualizzabile in http:\/\/www.claudio-rise.it\/comunicato.htm), testo sottoscritto e pubblicato da un gruppo di intellettuali al fine di modificare l\u2019atteggiamento svalutante che alcune norme di legge manifestano nei confronti della figura paterna, in particolare per tutto ci\u00f2 che concerne il rapporto con la vita nascente (cos\u00ec come stabilito dalla legge 194\/78 sull\u2019aborto).<\/p>\n<p>Con il contributo delle ricerche di studiosi autorevoli, provenienti dalle diverse scienze umane, si presentano proposte concrete al fine di determinare un maggior riconoscimento dell\u2019importanza della relazione che fin dall\u2019inizio si stabilisce tra il padre e la vita concepita.<br \/>\nTra queste citiamo la richiesta di una maggiore attenzione nei confronti del padre da parte dei consultori e dei centri di aiuto alla vita, lo stimolo alla progettazione di una seria educazione alla paternit\u00e0 nei corsi di preparazione per fidanzati, nonch\u00e9 la domanda di una presa in carico da parte delle istituzioni politiche e scientifiche (in particolare del Ministero della Salute, del Comitato Nazionale per la Bioetica e della Pontificia Accademia per la Vita) delle gravi problematiche generate dall\u2019allontanamento del padre dalla sua naturale funzione, anche per effetto dei fuorvianti messaggi proposti dai media e della societ\u00e0 dei consumi.<br \/>\nIl volumetto offre inoltre ai giovani e a chi li guida nella pastorale familiare secondo il piano previsto dall\u2019Arcivescovo Tettamanzi, cos\u00ec come nell\u2019ambito educativo in genere, varie proposte di riflessione volte a far riconoscere e superare i falsi richiami della \u201ccultura della morte\u201d che hanno allontanato l\u2019uomo dalla passione per la vita nella sua sacralit\u00e0 e prodotto in lui quelle \u201cpovert\u00e0 che mortificano la vita\u201d e che insinuandosi nel cuore dell\u2019uomo lo spingono a voltare le spalle anche alla vita nascente da lui generata.<br \/>\nNon manca infine una documentata indicazione di materiali di ulteriore approfondimento disponibili in Internet.<br \/>\nRecentemente l\u2019autore ha tenuto per VareseCorsi la serie di incontri \u201cEssere educatori nella societ\u00e0 senza padre\u201d in cui ha presentato una particolare griglia di lettura dell\u2019attuale disagio giovanile (dipendenze, violenza, difficolt\u00e0 scolastiche) partendo dai dati offerti da alcuni studiosi statunitensi, affiancandoli agli appena pubblicati dati dell\u2019Osservatorio delle Dipendenze dell\u2019Asl di Varese e a un volume del Provveditorato agli Studi della Lombardia, facendo seguire l\u2019invito a opportune nuove attenzioni e assunzioni di responsabilit\u00e0 da parte degli operatori nel settore educativo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lacurachevienedadentro.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>La cura che viene da dentro<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Angelo Vescovi<\/em><\/p>\n<p>Mondadori, Milano 2005<br \/>\npp.102<br \/>\ncm.15&#215;22,5, ISBN 880452989x<br \/>\neuro 14.00<\/p>\n<p>La cura che viene da dentro. La grande promessa delle cellule staminali e le alternative alla clonazione.<br \/>\nIniziato cinque anni fa, il dibattito etico e sociale sulle cellule staminali non si placa.<br \/>\nEnormi sono i problemi che esse pongono ai biologi e ai cittadini.<br \/>\nI primi vorrebbero infatti addomesticarle, i secondi si chiedono se sia giusto distruggere gli embrioni rimasti inutilizzati nei centri per la fecondazione assistita, o addirittura se sia lecito clonarli, con la tecnica usata per la pecora Dolly, al solo scopo di ricavare cellule da studiare in vitro o da coltivare per trapiantarle, un giorno, nei pazienti.<br \/>\nAngelo Vescovi, uno dei pi\u00f9 importanti studiosi al mondo di questo settore, cerca di fare il punto sull\u00b4intricato dibattito in corso.<br \/>\nE lo fa ripercorrendo le tappe che hanno segnato la ricerca, i successi e i fallimenti e, soprattutto, raccontando in modo chiaro e preciso che cosa veramente la comunit\u00e0 scientifica sa e che cosa ancora ignora.<br \/>\nSe \u00e8 vero infatti che le scelte morali non possono essere compiute per tutti i cittadini all\u00b4interno di un laboratorio scientifico, \u00e8 per\u00f2 altrettanto vero che per prendere una decisione \u00e8 necessario conoscere esattamente i molti risvolti di una questione cruciale per il futuro di tutti noi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lalegge.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>La legge 19 febraio 2004, N. 40<\/strong><br \/>\n<em>Autori: C. Casini, M. Casini, M. L. Di Pietro<\/em><\/p>\n<p>Il diritto e la vita: in fondo si tratta dell\u00b4eterno problema del giurista &#8211; del vero giurista e la nostra epoca lo ripropone, forse, con una certa maggior drammaticit\u00e0, indotta dalla rivoluzione globale in cui si trova immerso l\u00b4uomo tecnologico.<br \/>\nPer esempio. l\u00b4art. 1 c.c. dichiara che la capacit\u00e0 giuridica si acquista con la nascita. Per converso, questa medesima capacit\u00e0 si estingue con la morte (cfr art. 456 c.c.). Ma chi ci pu\u00f2 indicare quando uno \u00e8 da considerarsi nato o, all\u00b4estremo, morto?<br \/>\nA tali scopi il diritto dovrebbe adeguarsi alla realt\u00e0 fisica: il punto \u00e8 che la stessa realt\u00e0 fisica non \u00e8 poi cos\u00ec chiara, per cui si pone inevitabilmente la necessit\u00e0 di fare delle scelte, che non \u00e8 detto siano quelle pi\u00f9 corrette (non dico giuste) e che certamente restano sempre provvisorie. Il dibattito sul biodiritto \u00e8 assai vivo, e da tempo, anche nel nostro paese.<br \/>\nLa legge n. 40 del 2004 lo ha reso. in certo senso, comune a tutti (e questo \u00e8 un bene): ogni cittadino si \u00e8 sentito chiamato in causa e si \u00e8 dato, spesso ha manifestato, la sua opinione su di un fenomeno grandioso, ma che resta, nella sua essenza, inconoscibile.<br \/>\nL\u00b4ignoranza dell\u00b4uomo sulle misteriose questioni implicate (dalla natura dell\u00b4embrione alla procreazione post mortem alla clonazione) consente di valutare congrue, absolute, soluzioni tra loro in netta antitesi.<br \/>\nNel difetto della conoscenza (o di un grado sufficiente di conoscenza) il campo \u00e8 occupato dall\u00b4etica e, cos\u00ec, regnano le valutazioni soggettive o, se si vuole, di gruppi pi\u00f9 o meno estesi. Con la legge n. 40 il legislatore nostrano ha espresso i suoi orientamenti (legittimi, si badi) e ha dettato le regole conseguenti.<br \/>\nQuesto libro, letterariamente strutturato come un commentario ai singoli articoli, intende innanzi tutto dare un\u00b4informazione completa agli operatori deputati all\u00b4applicazione della legge.<br \/>\nMa gli Autori sono riusciti a realizzare il pi\u00f9 ambizioso obiettivo di inserirsi autorevolmente nel dibattito culturale in corso, al quale offrono argomenti degni di meditazione, anche per la felice commistione delle loro varie competenze specialistiche, giuridiche e mediche.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/controillogorio.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Contro il logorio del laicismo moderno<\/strong><br \/>\n<em>Autori: Alessandro Gnocchi- Mario Palmaro<\/em><\/p>\n<p>Contro il logorio del laicismo moderno<br \/>\nManuale di sopravvivenza per cattolici<\/p>\n<p>Editore PIEMME<br \/>\nAnno 2006<br \/>\nPagine 208<br \/>\nPrezzo \u20ac 12,50<\/p>\n<p>Ma come si fa a essere ancora cattolici vecchio stampo nel terzo millennio?<br \/>\n\u00c8 faticoso trovare ogni volta l\u00b4energia per spiegare che c\u00b4\u00e8 un solo modo di essere cattolici stabilito una volta per sempre duemila anni fa da Ges\u00f9 Cristo.<br \/>\nQuesto manuale \u00e8 stato scritto per tutti coloro che non vogliono mollare, per tutti coloro che santificano ogni giorno la fatica di rimettere Cristo l\u00e0 dove gli altri lo tolgono, per tutti coloro che non si vergognano della verit\u00e0 e, proprio per questo, vengono invariabilmente accusati di intolleranza<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/congliocchisbarrati.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Con gli occhi sbarrati<\/strong><br \/>\n<em>Autori : Pietro Crisafulli \u2013 Tamara Ferrari<\/em><\/p>\n<p>La storia di Salvatore Crisafulli<br \/>\ncm 15 x 21 pagg. 160 volume in brossura<br \/>\nISBN 8879448420<br \/>\n\u20ac 12<br \/>\nGremese Editore<\/p>\n<p>\u00abVoglio raccontare al mondo la mia esperienza. Voglio che tutti sappiano che cosa vuol dire vivere paralizzati su un letto, senza poter muoversi n\u00e9 parlare, con i medici che dicono che non capisci niente. Voglio farlo per aiutare me stesso, le persone come me e i loro familiari\u00bb.<br \/>\nCon queste parole, esattamente un anno fa, Salvatore Crisafulli, il quarantunenne siciliano che ha vissuto per quasi due anni in stato vegetativo permanente e che ha raccontato che in quel periodo capiva e sentiva tutto, mi ha chiesto di aiutarlo a scrivere la sua storia. Lo ha fatto attraverso una lettera.<br \/>\nSalvatore, infatti, non pu\u00f2 ancora parlare: riesce a comunicare soltanto grazie a un computer, selezionando con gli occhi le lettere sullo schermo.<br \/>\n\u00c8 nato cos\u00ec, con la sua diretta testimonianza, il libro Con gli occhi sbarrati &#8211; La straordinaria storia di Salvatore Crisafulli (L\u00b4Airone ed., 12 euro), che ricostruisce passo per passo l\u00b4intera vicenda di quello che \u00e8 stato soprannominato il \u00abTerri Schiavo italiano\u00bb.<br \/>\nRaccontare la sua storia non \u00e8 stato facile. Comporre anche la pi\u00f9 semplice delle parole richiede a Salvatore uno sforzo tremendo, perch\u00e9 deve attendere che tutte le lettere dell\u00b4alfabeto scorrano davanti ai suoi occhi prima di poter selezionare quella che gli serve.<br \/>\nE cos\u00ec, ogni volta che gli rivolgevo una domanda, passava anche un\u00b4intera giornata prima che lui rispondesse. Soprattutto all\u00b4inizio quando, turbato dai ricordi, smetteva di scrivere e scoppiava a piangere.<br \/>\nUna storia terribile quella di Salvatore Crisafulli.<br \/>\nIniziata a Catania l\u00b411 settembre del 2003. Salvatore stava accompagnando in motorino a scuola uno dei suoi quattro figli, Antonio, di 13 anni, quando and\u00f2 a schiantarsi contro il furgone di un gelataio.<br \/>\nFinirono entrambi in ospedale, in coma. Antonio si svegli\u00f2 dopo una settimana, Salvatore dopo cinque mesi. \u00abNon ricordo niente dell\u00b4incidente &#8211; rievoca oggi -. So solo che un giorno mi sono svegliato completamente paralizzato, a casa di mio fratello Pietro, in Toscana.<br \/>\nNon riuscivo a muovermi n\u00e9 a parlare.<br \/>\nVedevo i miei familiari intorno a me e cercavo di gridare. Ma per quanto mi sforzassi, dalla mia bocca non usciva alcun suono\u00bb.<br \/>\nSalvatore ha vissuto in questo stato per 19 mesi, durante i quali, per assisterlo, i due fratelli, Pietro e Marcello, hanno perso il lavoro. \u00abVivevamo in undici a casa mia, in provincia di Pistoia, con la pensione di mia madre &#8211; racconta il fratello Pietro -. Salvatore era completamente affidato alle nostre cure, gli ospedali rifiutavano il ricovero. E i medici che venivano a casa nostra ci dicevano che era in stato vegetativo permanente e che per lui non c\u00b4era niente da fare\u00bb.<br \/>\nInvece Salvatore capiva tutto, era cosciente. \u00abSentivo i medici che dicevano ai miei fratelli che sarei morto e che i miei gesti erano involontari. Allora cominciavo ad aprire e chiudere gli occhi per attirare la loro attenzione. Ma non serviva a niente\u00bb.<br \/>\nFinch\u00e9 la madre, osservandolo, non ha scoperto che il figlio cercava di comunicare con lei attraverso lo sguardo. \u00abUn giorno sono entrati nella mia stanza mia madre, i miei fratelli, mia cognata e mio cugino &#8211; racconta Salvatore -. Mi hanno chiesto di aprire e chiudere gli occhi per rispondere alle loro domande.<br \/>\nMi dicevano: &#8220;Salvatore, se ci senti apri gli occhi&#8221;. E io lo facevo.<br \/>\nPietro mi metteva davanti due fogli colorati e diceva: &#8220;Qual \u00e8 quello rosso?&#8221;. Io lo indicavo con lo sguardo. Si sono messi a piangere. E io con loro.<br \/>\nEro convinto che i medici mi avrebbero curato, ma non \u00e8 stato cos\u00ec\u00bb.<br \/>\nPrima che Salvatore venisse ricoverato, infatti, \u00e8 passato un anno, durante il quale i familiari hanno tentato inutilmente di dimostrare che era cosciente.<br \/>\n\u00abNessuno ci ascoltava &#8211; racconta Pietro -. Allora ho attrezzato una stanza di casa mia come fosse un ospedale e mi sono improvvisato infermiere\u00bb.<br \/>\nPietro Crisafulli non si \u00e8 fermato qui. Ha trasportato Salvatore con un camper in giro per l\u00b4Italia e l\u00b4Europa. Fino a Innsbruck, in Austria.<br \/>\n\u00abSiamo andati da un grande esperto &#8211; dice Salvatore -. Ma anche lui non ha capito che ero cosciente\u00bb.<br \/>\nE racconta: \u00abEravamo nel suo studio e lui ha cominciato a battere con un martello sulle mie ginocchia. Poi mi ha punto con un ago sotto il naso. Io lo guardavo pieno di fiducia. Ma anche lui ha detto che non capivo niente\u00bb.<br \/>\nAl ritorno in Italia Salvatore e i fratelli si sentivano persi.<br \/>\nFinch\u00e9 un giorno, il 27 aprile del 2005, stremato dalla povert\u00e0, Pietro Crisafulli ha minacciato di uccidere il fratello.<br \/>\n\u00abDiceva che voleva staccarmi la spina come avevano fatto in America a Terri Schiavo &#8211; dice Salvatore -. Le sue minacce hanno fatto s\u00ec che intervenisse il ministro della Salute in persona. Dopo otto giorni ero in ospedale, al San Donato di Arezzo\u00bb.<br \/>\nNel luglio del 2005, dopo solo due mesi di ricovero, Salvatore Crisafulli \u00e8 stato riconosciuto cosciente.<br \/>\n\u00abQuello che mi \u00e8 successo \u00e8 stato terribile &#8211; dice -. Ma adesso sto meglio, riesco a muovere il braccio destro\u00bb. E aggiunge: \u00abIn questi mesi la mia famiglia \u00e8 stata contattata da tante persone che hanno familiari nelle mie condizioni. Molti sono senza cure. Vorrei che questo non accadesse pi\u00f9.<br \/>\nPer questo con mio fratello Pietro vorrei creare una fondazione alla quale potranno rivolgersi per chiedere aiuto e una vita migliore\u00bb.<\/p>\n<p>Tamara Ferrari<br \/>\nAutrice del libro \u00abCon gli occhi sbarrati\u00bb<br \/>\nIl giornale n. 249 del 21-10-2006<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lafavoladellabortofacile.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>La favola dell\u00b4aborto facile<\/strong><br \/>\n<em>Autori: A. Morresi &#8211; E.Roccella <\/em><\/p>\n<p>Editore: F. Angeli<br \/>\nEdizione: 1a 2006<br \/>\nPagine: 176<br \/>\nPrezzo: \u20ac 17,00<\/p>\n<p>Una campagna ideologica indifferente alla salute delle donne ha diffuso, intorno alla RU 486, la pilllola abortiva, il mito di un aborto facile.<br \/>\nIl nuovo farmaco \u00e8 apparso come un simbolo di libert\u00e0 femminile e di progresso.<br \/>\nLa realt\u00e0 \u00e8 drammaticamente diversa: l\u00b4aborto chimico \u00e8 pi\u00f9 rischioso, doloroso, traumatico di quello effettuato con altri metodi. Inoltre dura molto pi\u00f9 tempo, e riversa ogni responsabilit\u00e0 su chi lo subisce, sollevando i medici e le strutture sanitarie da molti problemi.<br \/>\nLe donne che ne hanno fatto esperienza hanno segnalato spontaneamente centinaia di eventi avversi: infezioni, emorragie gravi, crampi, allergie, vomito, diarrea, complicazioni cardiache e respiratorie.<br \/>\nQuel che \u00e8 pi\u00f9 grave, \u00e8 che di RU486 si muore.<br \/>\nFino ad oggi sono 11 le donne morte nel mondo occidentale; ogni caso \u00e8 stato scoperto e denunciato a fatica, da parenti, da associazioni femministe o cristiane, e solo di rado dalle autorit\u00e0 sanitarie.<br \/>\nLa Food and Drug Administration, che aveva consentito nel 2000 l\u00b4uso del farmaco negli Usa, \u00e8 stata costretta a porsi ufficialmente il problema della rara infezione che ha ucciso quattro giovani donne in California in meno di due anni; e la maggiore rivista medica internazionale ha stabilito che l\u00b4aborto chimico ha una mortalit\u00e0 10 volte superiore a quello chirurgico.<br \/>\nDi tutto questo, come delle vicende oscure e delle pressioni internazionali che hanno accompagnato fin dalla nascita la pillola abortiva, parla questo libro, partendo da una vasta e impressionante documentazione.<\/p>\n<p>Assuntina Morresi \u00e8 professore associato di Chimica Fisica all\u00b4Universit\u00e0 di Perugia. Ha svolto attivit\u00e0 di ricerca presso il CSIC (Consejo Superior de Investigaciones Cientificas) a Madrid e alla Technische Universit\u00e4t di Braunschweig (Germania). Collabora a Avvenire, Il Foglio. Ha curato l\u00b4appendice di &#8220;Contro il Cristianesimo&#8221;, di Eugenia Roccella e Lucetta Scaraffia.<\/p>\n<p>Eugenia Roccella, giornalista, fa parte della direzione di &#8220;Ideazione&#8221; e collabora al Foglio e all\u00b4Avvenire. \u00c8 stata leader del Movimento di Liberazione della Donna. Autrice di saggi sul femminismo e sulla letteratura delle donne, ha pubblicato, tra l\u00b4altro, La letteratura rosa (Editori Riuniti, 1998) e Dopo il femminismo (Ideazione editrice, 2001). Con Lucetta Scaraffia ha curato i 3 volumi di Italiane. Dizionario biografico delle donne italiane dall\u00b4Unit\u00e0 ad oggi, diffuso dal Ministero delle Pari Opportunit\u00e0. Ancora con Scaraffia ha scritto Contro il cristianesimo. L\u00b4Onu e l\u00b4Unione europea come nuova ideologia (Piemme, 2005).<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/curareefarsicurare.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Curare e farsi curare<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Maurizio Calipari<\/em><\/p>\n<p>Curare e farsi curare: tra abbandono del paziente e accanimento terapeutico. Etica dell\u00b4uso dei mezzi terapeutici e di sostegno vitale<\/p>\n<p>San Paolo, Milano 2006<\/p>\n<p>Il percorso dottrinale sviluppato dall\u2019Autore, col fine di delineare e fondare il criterio della \u201cadeguatezza etica\u201d nell\u2019uso dei mezzi terapeutici e di sostegno vitale, parte dall\u2019esame dei fondamenti biblici e teologici relativi al valore della vita, al dovere di conservarla e, conseguentemente, di curarla; ma esso si avvale anche delle feconde riflessioni prodotte sul tema dai teologi moralisti dal XVI fino al XX secolo, cos\u00ec come di una diligente rassegna del Magistero recente della Chiesa.<br \/>\nPrefazione di mons. Elio Sgreccia.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/vivereiltramonto.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Vivere il tramonto<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Arnaldo Pangrazzi<\/em><\/p>\n<p>Vivere il tramonto. Paure, bisogni, speranze dinanzi alla morte<br \/>\ned. Erickson, Trento 2006<\/p>\n<p>\u201cVivere il tramonto. Paure, bisogni e speranze dinanzi alla morte\u201d di padre Arnaldo Pangrazzi \u00e8 un libro molto puntale sul tema della morte che presenta anche percorsi educativi sull\u2019accompagnamento di famiglie e di adulti.<br \/>\nDescrive anche l\u2019esperienza del malato assistito e le difficolt\u00e0 di un ragazzo di fronte alla nonna che sta morendo<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/vitamanipolata.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Voglio una vita manipolata<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Francesco Agnoli<\/em><\/p>\n<p>Nuova edizione ampliata con prefazione di Dino Boffo<br \/>\nEdizione: Ares<br \/>\nAnno: 2006<br \/>\nPrezzo: 12 euro<\/p>\n<p>Vasco Rossi non lo ha mai detto, ma nella sua celebre canzone reclamava una libert\u00e0 intesa come autodeterminazione individualista. E\u00b4 questa in sintesi l\u00b4idea, oggi tanto radicata, che ognuno sia l\u00b4artefice della propria fortuna e che la felicit\u00e0 e la libert\u00e0 non siano una conquista, un cammino ma una soddisfazione immediata di un desiderio istintivo da raggiungere ad ogni costo, per quanto momentaneo, presuntuoso e perfino dispotico possa essere.<br \/>\nUna tale concezione \u00e8 frutto, spiega questo libro, del disconoscimento della legge naturale. Senza il riconoscimento nella realt\u00e0 e nella stessa vita personale di un qualcsa che \u00e8 dato, l\u00b4uomo contemporaneo non serve pi\u00f9 l\u00b4ordine del mondo ma lo riplasma, manipolando la vita, come dimostrano le modalit\u00e0 in auge della fecondazione artificiale, dell\u00b4aborto, dell\u00b4eutanasia e della promozione\/ consumo degli stupefacenti<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lucineltramonto.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Luci nel tramonto<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Donato Cauzzo<\/em><\/p>\n<p>Ed. Citt\u00e0 Nuova<br \/>\nEuro 11,50<br \/>\nAccompagnare un malato terminale verso la morte \u00e8 un compito delicato, gravoso, fortemente coinvolgente, che pu\u00f2 toccare a chiunque e non solo a medici, infermieri e sacerdoti.<br \/>\nDonato Cauzzo, teologo e sacerdote camilliano, ha scritto un libro ricco di sensibilit\u00e0 verso chi si trova ad affrontare la prova pi\u00f9 dura. &#8220;Luci nel tramonto&#8221; (Citt\u00e0 Nuova, pag 144, euro 11,50) racconta di come la fase terminale della malattia sia un periodo straordinariamente fecondo, se al fianco del malato c\u00b4\u00e8 l\u00b4amore, la cura, la tenerezza.<br \/>\nPadre Cauzzo, forte di una lunga esperienza vissuta accanto ai malati terminali, dona al lettore la speranza di sapere, un giorno, accompagnare nell\u00b4ultimo viaggio una persona cara, accendendo in lei una sete di Dio che rincuorer\u00e0 entrambi, perch\u00e9 \u00abaiutare una persona a morire significa aiutarla a vivere intensamente l\u00b4esperienza ultima della sua vita\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/embrionepreimpianto.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u00b4embrione umano nella fase del pre-impianto<\/strong><br \/>\n<em>Autore: Pontificia Accademia per la Vita <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Libreria Editrice Vaticana)<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/lafigliadelperdono.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>La figlia del perdono<\/strong><br \/>\n<em>Autore : Francine Rivers<\/em><\/p>\n<p>Edizione Anastasis s.r.l. \u2013 Via Montecatini 5 -00186 Roma<br \/>\nEdizione: 2007 &#8211; Pagine: 340 &#8211; Prezzo: 20,00 \u20ac<\/p>\n<p>Un romanzo appassionante ambientato in America ai nostri giorni.<br \/>\nQuando la tragedia colpisce Dynah Carey, una ragazza con un brillante futuro davanti a s\u00e9, tutta la sua famiglia deve lottare per non crollare sotto il peso del presente, aggravato dalle ombre del passato.<br \/>\nOgnuno dovr\u00e0 fare i conti con le proprie paure irrisolte e con ci\u00f2 che comporta vivere la verit\u00e0 quando il prezzo da pagare \u00e8 molto alto.<br \/>\nDynah, alla fine sceglie coraggiosamente per la vita\u2026<\/p>\n<p>Nota sull\u2019autrice: Francine Rivers \u00e8 una scrittrice di romanzi tra le pi\u00f9 famose dei nostri tempi; ha scritto numerose opere di narrativa che sono diventate dei bestseller.<br \/>\nNel 1997, Francine Rivers \u00e8 entrata a pieno titolo nella \u201cHall of Fame\u201d dei romanzieri d\u2019America.<br \/>\nI suoi libri sono stati tradotti in oltre 20 lingue. Francine e suo marito vivono in California.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/nozionifondamentali.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Bioetica. Nozioni fondamentali.<\/strong><br \/>\n<em>Autori : Francesco D\u00b4Agostino, Laura Palazzani <\/em><\/p>\n<p>Ottobre 2007<br \/>\nEditrice La Scuola, 336 pagine<br \/>\nPrezzo: 25,00 \u20ac<br \/>\nIl volume, scritto da due dei massimi esperti di bioetica in Italia, si rivolge a coloro che intendono acquisire una conoscenza critica delle problematiche bioetiche: anzitutto studenti, poi professionisti, operatori e tutti coloro che desiderino analizzare questo delicato argomento.<br \/>\nL\u2019approfondimento parte dalla precisa definizione del concetto di bioetica per giungere all\u2019analisi delle varie teorie etiche, dal biodiritto alle dimensioni che la bioetica assume nei diversi contesti individuali e sociali. Il tutto corredato di una ricca sezione antologica di riferimento e di una puntuale bibliografia.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/staminaliterapie.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Staminali. Possibilit\u00e0 terapeutiche , ..<\/strong><br \/>\n<em>Autore : Aldo Mazzoni<\/em><\/p>\n<p>Staminali. Possibilit\u00e0 terapeutiche , rapporti tra scienza ed etica<br \/>\nOttobre 2007 ESD, 199 pagine<\/p>\n<p>Prezzo: 11,00 \u20ac<\/p>\n<p>La conoscenza delle cellule staminali ha rivoluzionato la biologia moderna e offre opportunit\u00e0 uniche per comprendere i meccanismi che controllano i processi biologici fondamentali.<br \/>\nCosa sono le cellule staminali? Quali possibilit\u00e0 terapeutiche concrete offrono oggi? Quali possono essere le prospettive per la ricerca nel futuro? Quali sono i problemi etici che il loro uso comporta?<br \/>\nGli autori di questo agile testo, testimoni privilegiati nel proprio ambito di studio, rispondono a questi interrogativi che periodicamente sono oggetto del dibattito pubblico.<\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail alignleft\" src=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/unmedico.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" \/><\/p>\n<p><strong>Un medico, un malato, un uomo<\/strong><br \/>\n<em>Autore : Mario Melazzini<\/em><\/p>\n<p>&#8220;UN MEDICO, UN MALATO, UN UOMO Come la malattia che mi uccide mi ha insegnato a vivere &#8221; Data di pubblicazione: Novembre 2007<br \/>\nCasa editrice: Lindau<br \/>\nPagine: 144<br \/>\nPrezzo: 12,00 \u20ac<\/p>\n<p>Un medico di successo, una bella famiglia, una forma fisica da far invidia. Nel febbraio del 2002 Mario Melazzini pensa di essere un uomo realizzato. Ma quando sale in bicicletta per il suo allenamento quotidiano capisce che qualcosa non va. Il piede sinistro non risponde, il corpo gli disubbidisce. Comincia cos\u00ec il calvario della malattia. Ci vuole un anno per avere la diagnosi: \u00e8 SLA, sclerosi laterale amiotrofica, una patologia degenerativa con la quale, mediamente, non si vive pi\u00f9 di tre anni.<\/p>\n<p>Il medico diventa malato e incontra sul suo cammino la sofferenza, la depressione, la paura, il desiderio di farla finita prima di finire come un vegetale.<\/p>\n<p>L\u00b4anno successivo \u00e8 durissimo: Mario passa dal rifiuto della malattia alla depressione pi\u00f9 nera, arrivando a prendere un appuntamento con una clinica svizzera dove praticano il suicidio assistito. Poi fugge, lascia la famiglia e va nella sua casa in montagna, accompagnato dalla badante. L\u00ec, nella pi\u00f9 totale solitudine, reagisce, prende coscienza della sua malattia e scopre che la vita pu\u00f2 essere ricca e interessante, nonostante tutto. Anzi, anche \u00abgrazie\u00bb a essa. La sua stessa professione acquista una nuova profondit\u00e0. Ora, infatti, Mario vede le cose \u00abdall\u2019altra parte\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci alzeremo in piedi. L&#8217;Italia dall&#8217;aborto alle unioni civili: il mio viaggio tra passione civile e testimonianza cristiana Autrice: Olimpia Tarzia\u00a0 Edizione: Lateran University Press Edizione: 2016 &#8211; Pagine 267 &#8211; Prezzo: \u20ac 18,00 &#8220;Vale la pena, per un politico &hellip; <a href=\"https:\/\/www.mpvroma.org\/?page_id=501\">Continua a Leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":1269,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-501","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=501"}],"version-history":[{"count":26,"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5846,"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/501\/revisions\/5846"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mpvroma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}